Home PensieriFotografia Black Friday fotografico

Black Friday fotografico

di Massimiliano Donghi
0 commenti
Black Friday

Premetto che non sono un particolare amante del Black Friday, anzi, la maggior parte delle occasioni le ho sempre trovate in periodi dell’anno completamente diversi. Tuttavia quest’anno, probabilmente anche per via della pandemia che ci tiene parecchio tempo sigillati in casa, ho avuto modo di trovare diverse offerte interessanti in ambito fotografico.

Premessa numero 2: non si tratta né di corpi macchina né di obiettivi, sia perché per loro non ho trovato particolari offerte interessanti, sia perché è abbastanza difficile dare un consiglio di carattere generale per loro, è molto più facile darlo in base a una particolare richiesta o a delle precise esigenze.

Ho scelto quindi degli oggetti complementari, che possono servire a tutti per migliorare il proprio arsenale da battaglia fotografica.

 

MEMORIA

» HARD DISK SSD PORTATILE
Piccolo, leggero, capiente, resistente, di bell’aspetto e soprattutto SSD.
Credo non si possa chiedere di più ad un hard disk portatile. Fare un backup dei propri scatti quando si viaggia è di fondamentale importanza, ma è altrettanto necessario avere a disposizione un disco che faccia il lavoro velocemente, con buona capienza (1 TB), senza dare poi preoccupazioni per i colpi o gli inconvenienti che si trova a fronteggiare lungo il percorso.
Lo seguivo da un bel pezzo, sempre presente in tutte le mie liste Amazon per verificare il costo: ora l’occasione giusta, il prezzo più basso fino ad ora! (fonte: il mitico Camelcamelcamel).

La qualità di SanDisk poi non si discute. “Straordinerio”, per dirla come Lino Banfi.

 

» HARD DISK ESTERNO PER BACKUP 8TB
Avere un backup del proprio archivio fotografico e del computer è doveroso. Troppo spesso accumuliamo file in cartelle, hard disk, chiavette, ecc… Sono sempre stato un grande sostenitore dei backup, tuttavia durante il lockdown primaverile mi sono accorto di avere in giro un gran numero di hard disk, tutti di epoche diverse (sì, ne ho addirittura ancora uno da 320 GB con il cavo della corrente che ogni volta che parte fa un rumore tipo Cape Canaveral 10 secondi prima del lancio) e con i dati salvati un po’ da una parte e un po’ dall’altra. Roba che a volte per cercare uno scatto di qualche anno fa, se non ricordavo il nome o la data, ci mettevo un lustro.

Ho pensato quindi di riunire tutto il materiale in un solo disco, bello capiente. Ho scelto un Seagate da 8 TB che, anche se non è SSD (il prezzo altrimenti sarebbe stato decisamente più importante), è comunque un ottimo hard disk con rapporto qualità/prezzo super.

 

» SCHEDA SD 128GB
Ho sempre utilizzato diverse schede SD da 16 o 32 GB, pensando giustamente che così, se una di loro smettesse di funzionare o venisse smarrita, passati i 10-minuti-di-enorme-odio-verso-il-mondo-intero-e-anche-i-pianeti-circostanti, avrei comunque tutte le altre a disposizione.
Vero, continuo a pensarlo e rimango fedele alle small card rispetto a quelle da “millemila” GB o addirittura TB. Tuttavia è anche vero che molte nuove macchine fotografiche, specialmente quelle più performanti, ormai producono file raw sempre più pesanti. Per evitare di cambiare una card ogni 5 minuti, l’ideale è fare un upgrade a delle schede più capienti e sempre di alta qualità.

Ho optato quindi, visto il prezzo super, per l’acquisto di una scheda SanDisk da 128 GB.
Capacità di lettura 160 MB/sec, scrittura 90 MB/sec, classe 10, UHH-I, U3, V30.  Certo, scritto così sembro Boldi nei panni di Severino Cicerchia nell’indimenticabile Ragazzo di Campagna con Renato Pozzetto (video della scena che intendo), però sono tutti i parametri che mi hanno fatto scegliere questa SD performante.

 

 

 

 

ACCESSORI

» TRACOLLA REFLEX CON CAVO SICUREZZA
Diciamoci la verità: qualunque reflex, anche la più costosa, ha sempre in dotazione una orrenda tracolla rigidissima, con il logo stampato o cucito a caratteri cubitali. Nulla di più fastidioso!
Per anni me ne sono sempre fregato, tanto sostanzialmente tenevo la tracolla arrotolata sulla mano e il problema non si poneva. Tuttavia la mia passione per le escursioni in montagna mi ha fatto arrivare alla scontata opinione che le mani devono sempre essere libere. Quindi, se si vuole avere la reflex a portata di mano senza grattugiarsi il collo e le spalle durante il tragitto con la tracolla originale ce ne vuole una fatta apposta. Comoda, leggera e preferibilmente con il cavo di sicurezza.

Così ho optato per una comodissima Prowithlin. La aggancio sulla spalla e non si sente neanche, persino quando sopra si porta uno zaino. L’ho trovata perfetta, anche perché dotata di safety tether che permette di prevenire spiacevoli inconvenienti.

» TREPPIEDE LEGGERO, RESISTENTE E POCO INGOMBRANTE
Sui treppiedi potrei perdermi in discorsi infiniti. Tutti i loro parametri, le teste, le altezze, i materiali e chi più ne ha più ne metta, ma probabilmente non ne verrei mai a capo per via delle diverse esigenze che ha ognuno di noi. Qualche giorno fa però mi è stato chiesto un consiglio: “Max, mi servirebbe un treppiede entry level resistente e che non voli via al primo soffio di vento”.

E qui il Black Friday mi è venuto incontro mostrandomi praticamente subito una grande offerta su un buon Manfrotto, ideale per chi viaggia. Resistente, leggerissimo (1.49 kg), versatile e comodo da trasportare.
Non aggiungo altro, è un treppiede entry level davvero ottimo su cui puntare.

» ZAINO FOTOGRAFICO DA VIAGGIO
E qui arriviamo al mio amico inseparabile di viaggio, lo zaino fotografico Thule. L’ho acquistato diversi anni fa e ogni volta che lo porto con me lo benedico sempre. Ma cos’ha di così straordinario?
È un insieme di tante tasche, piccole finezze e comodità che semplificano di molto il viaggio di un fotografo. Innanzitutto è di ottima fattura, bello spesso per proteggere il materiale da colpi. Poi è impermeabile, il che lo rende ancora più adorabile. La principale comodità sta nella tasca posta sul lato sinistro, da dove si può prendere la reflex posizionata nell’apposito vano senza neanche togliersi lo zaino dalle spalle. Sulla destra invece c’è la classica tasca per la borraccia e gli attacchi per il treppiede (anche se io preferisco portarlo agganciato in alto in mezzo per bilanciare meglio i pesi).

Le tasche sono ovunque e tantissime, ottime per avere ogni cosa al proprio posto senza mischiare tutto. Ideale sia per le gite di un giorno che per i viaggi di più giornate.

 

Ti potrebbe interessare

Scrivi un commento