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Playlist Milanstagram 2019

di Massimiliano Donghi
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Non me lo so proprio immaginare un mondo senza musica, davvero.

Bud Spencer

Per descrivere l’importanza della musica nella nostra vita ci sono tonnellate di frasi più belle, più poetiche o più ragionate. Ma ho scelto questa per via dell’incredibile semplicità con cui esprime il concetto. Era la frase che il mitico Bud diceva al piccolo alieno H7 25 durante il film Uno sceriffo extraterrestre… Poco extra e molto terrestre, dopo l’incontro al Luna Park sulle note de L’ultimo Valzer degli Oliver Onions.

Niente di più vero, non saprei come immaginare il mondo privo di musica. Tra un pensiero e l’altro siamo arrivati a dicembre e, visto che sta per finire l’anno, ho deciso quindi di riassumere il 2019 con una playlist di 10 brani usciti in questi 12 mesi.
Ovviamente, oltre al titolo del brano, c’è anche la descrizione di questa mia scelta.

Premetto che di solito sono più propenso a consigliare un disco che non a fare una playlist, perché mi piace far conoscere il lavoro completo di un artista. Però trovo che le playlist possano essere un valido stimolo per fare entrare nelle nostre orecchie materiale nuovo o, più semplicemente, per condividere delle passioni con qualcuno.
(Per sentirmi meno in colpa naturalmente sotto ogni descrizione ho messo il link al disco/singolo dell’artista)

 

 

More To Life | Albert Hammond Jr.

Uno dei motivi principali per cui ho sempre adorato gli Strokes risponde al nome di Albert Hammond Jr., il primo a tirar fuori un disco solista nel 2006 con Yours To Keep. A fine maggio è uscito un suo nuovo singolo, intitolato More To Life e corredato di video ufficiale. Un brano molto bello e coinvolgente, nel classico stile di Albert anche se forse in questo caso con una cura speciale della parte vocale.

» Disco: More To Life (singolo)

 

Landslide | Beirut

Da tempo attendevo il nuovo disco dei Beirut e, anche questa volta, sono rimasto veramente soddisfatto dal lavoro di Zach Condon e compagni. Un album davvero ben fatto, oltretutto inciso in Italia, in Puglia, come si può notare anche dal titolo.
Il brano che ho scelto è Landslide, traccia numero 8 del disco, per via della sua coinvolgente melodia che mi è rimasta in testa per un periodo davvero lungo.

» Disco: Gallipoli

 

Redeemer | Karen O & Danger Mouse

L’unione tra la voce incredibile di Karen O e il genio musicale di Danger Mouse ha dato vita a Lux Prima, un disco davvero molto bello e piacevole da ascoltare. Il brano che ho scelto è Redeemer, dove la voce della cantante degli Yeah Yeah Yeahs si unisce a una chitarra che a tratti sembra ricalcare lo stile inconfondibile di Jack White.

» Disco: Lux Prima

 

Twist | Thom Yorke

È uscito negli ultimi giorni di giugno e mi ha letteralmente conquistato. Si tratta di Anima, il nuovo disco solista di Thom Yorke, cantante dei Radiohead. Twist è il brano che ho scelto per questa playlist ed è caratterizzato dall’incedere della musica elettronica supportata dall’eccezionale cantato di Thom. Imperdibile.

» Disco: Anima

 

Did My Best | The Voidz

Did My Best è il titolo del nuovo singolo targato The Voidz e uscito il 13 dicembre. La voce di Julian Casablancas rende questo brano ancora più bello, fondendosi perfettamente con la melodia creata dalla band. Non so se stiano lavorando a qualcosa di nuovo o se Julian stia ancora registrando con gli Strokes, ma sento aria di gran bel disco in arrivo presto.

» Disco: Did My Best (singolo)

 

Underground Lovers | C’mon Tigre

Adoro i C’mon Tigre per la loro musica, per le loro influenze, per i loro video, per la loro immagine. Insomma, per tutto. Underground Lovers è un brano tratto da Racines, il loro nuovo disco, ed è un perfetto ritratto di tutta la classe di questo duo. Che genere fanno? È sempre difficile etichettare un gruppo con un genere, in questo caso ci provo comunque. Per me ethno-soul, electro-jazz.

» Disco: Racines

 

100 Times Over | Cassia

Il loro disco di debutto si chiama Replica ed è uscito ad aprile. Mi è piaciuto perché molto leggero e mai banale. In particolare mi ha colpito la spensieratezza di 100 Times Over, uno dei singoli di questo album. 3 minuti di ritmo coinvolgente con chitarre molto vicine a certi dischi indie dei primi anni ’00. Promossi!

» Disco: Replica

 

Love Is Not An Empire | Lea Porcelain

Loro li ho scoperti ad aprile, quando hanno aperto il concerto di Apparat a Milano, e da lì è stato amore. Sono un duo tedesco di grande talento con delle sonorità che soddisfano parecchio i miei timpani. Love Is Not An Empire è un nuovo singolo uscito quest’anno. Orecchiabile, piacevole dal primo ascolto e, come sempre per i Lea Porcelain, con suoni davvero molto ben curati.

» Disco: Love Is Not An Empire (singolo)

 

Kids In The Dark | Bat For Lashes

Bat For Lashes l’ho scoperta – e ho iniziato ad adorarla – nel 2008, quando apriva i concerti dei Radiohead. Kids In The Dark è la traccia iniziale di Lost Girls, disco uscito a settembre. Un brano caratterizzato dalla voce sempre estremamente piacevole e mai banale di Natasha, accompagnata perfettamente da dei tappeti musicali davvero notevoli.

» Disco: Lost Girls

 

IN GRAVITAS | Apparat

Per chiudere degnamente la playlist della prima metà del 2019 non poteva mancare Apparat. Il musicista berlinese, dopo il terzo disco con i Moderat è tornato per un disco solista, molto interessante perché piuttosto diverso dai suoi classici lavori. Il brano che ho scelto si chiama IN GRAVITAS è l’ultimo brano del suo album e dura oltre 6 minuti. Perfetta come traccia finale.

» Disco: LP5

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